
Il Sannio vince con l'olio prodotto accanto ai vigneti
di Antonio Corbo
Norimberga premia una tendenza. Il Biofach, salone mondiale dei prodotti biologici, dimostra che l´agricoltura evoluta mette bene insieme vino e olio. Riconosce le virtù dei moderni contadini del Sannio. Nei Top 10 dell´olio, l´ultimo verdetto è perentorio: vince la cantina di Nicola Venditti. Quando si dice, inventiva e qualità. L´enologo di Castelvenere, suoi vini il Barbera-Barbetta e il Bacalat, porta il trofeo nello stand della Regione Campania, allestito a Norimberga. Una festa: proprio adesso, sono giorni di cattiva stampa per i prodotti campani. Il Sannio è apripista in questo connubio: la napoletana Carla Zecchina con i suoi 50 ettari lungo la strada che da Benevento sale a Pietrelcina si distingue per agricoltura avanzata. Prima il grano, poi l´olio, quindi il vino: la sua "Fattoria Monserrato" si è agilmente imposta per una convinta cultura del bio. Il suo "Barbaro", firmato dall´enologo Angelo Pizzi, è un rosso di fascino, con la forza dell´aglianico e l´elenganza di cabernet sauvignon e merlot. Si pone accanto all´olio di ortice e leccino. È un cultore del bio anche o soprattutto Nicola Venditti, che teorizza la convivenza: i terreni campani sono l´ideale per olio e vino, basta piantare gli ulivi nei tratti scoscesi, le viti dove è possibile il passaggio dei mezzi meccanici. Per l´olio punta su altre due cultivar sannite, tra le 65 che la Campania vanta. La racioppella e la femminella, quelle che hanno sbancato Norimberga e che Nicola non distribuisce nelle enoteche, limitando per vanità la vendita al banco degustazione della sua azienda e a qualche ristorante di prestigio. Aziende di olio e vino che valgono da sole una gita nel Sannio.
Antica Masseria Venditti, Castelvenere, 0824 940306.
Fattoria Monserrato, Benevento, 0824 5650
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