martedì 5 gennaio 2010

L' esplosione o l' implosione dell' agriturismo

L' anno nuovo porta consiglio, almeno così si dice. E la crisi da una mano a riconsiderare molti punti di un settore dei servizi turistici più esposto al ridimensionamento della domanda di beni immateriali. E' indubbio che la crisi economica abbia colpito tutto il settore turistico, a dispetto dello strombazzato ottimismo governativo, compreso quindi l' agriturismo, che serve le categorie sociali più a rischio di reddito.

Il turismo "verde", di cui l' agriturismo è una componente non secondaria, è esplosa nell' ultimo decennio come un' attività economica estremamente promettente, soprattutto a fronte di una crisi di lavoro nel settore manifatturiero, per avere questo trasferito lavoro in aree di manodopera più a buon mercato. Ma, meno lavoro manifatturiero comporta anche meno lavoro amministrativo: quindi meno risorse spendibili nel mercato interno. Ne stanno facendo le spese le piccole e piccolissime imprese dell' agriturismo. D' altra parte, era inevitabile che nell' agriturismo si materializzasse una potatura consistente: l' offerta stava diventando troppo ampia di fronte ad una domanda statica, se non in regressione. Il crollo si potrebbe evitare con opportune sinergie nell' offerta.

Nessun commento:

Posta un commento

Blog dell' ambiente

Benvenuto a tutti quelli che visitano questo blog e si interessano delle questioni ambientali e turistiche . Sono graditi consigli e suggerimenti
Welcome
Bienvenu

Lettori fissi