venerdì 24 settembre 2010
Adotta un faggio
L'iniziativa del Comune di Pontelandolfo aiuterà il faggeto secolare di Monte Calvello a crescere rigoglioso
Benevento- Non ci sono ruspe all’orizzonte, né attrici famose che devono battersi per scongiurare il pericolo che degli alberi secolari vengano abbattuti per far posto a un centro commerciale. L’idea è, invece, di quelle che fanno felici gli amanti della natura e che lasciano sperare in un mondo migliore.
Il dottor Cosimo Testa, sindaco di Pontelandolfo, è raggiante. È infatti operativa la delibera, approvata dal consiglio comunale, che rende possibile adottare a distanza un albero della faggeta secolare di Monte Calvello, un'oasi incontaminata di natura e di pace, situata in una zona adagiata sul versante nord occidentale della cittadina del beneventano.
L’idea è gustosa ed originale. A chi adotterà un faggio, per una cifra che va da un minimo di 500 a un massimo di mille euro (in base alla dimensione della pianta), il Comune offrirà un soggiorno, presso un agriturismo locale, con pernottamento, cena, colazione e pranzo. Verrà quindi apposta una targhetta in ferro battuto sull’albero scelto con le generalità dell’adottante e consegnato un certificato che attesti la data d’adozione.
Il faggeto con agriturismo omaggio
L’amministrazione, dal suo canto, si impegna a prendersi cura del faggio e ogni anno informerà chi lo ha adottato, sullo stato di crescita e di salute dell’albero. Un plauso, dunque, agli amministratori di Pontelandolfo. E per chi non avesse colto l’importanza dell’originale iniziativa, non resta che ricordare una famosa massima di Bernard de Clairvaux: «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà».
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