
Si è chiuso ieri sera con il Convegno Internazionale “Valorizzazione e recupero dei beni ambientali e culturali: area di S. Agata de’ Goti”, il V Meeting Dyses 2010 (Dynamics of Social and Economic System) tenutosi presso l’Auditorium Ex Cinema Italia nel cuore del centro storico di S. Agata dei Goti. Al Meeting ha portato il suo saluto Carmine Valentino, Sindaco della città, che ha accolto gli ospiti e coloro che hanno preso parte al progetto: «questa iniziativa è di grande spessore ed è un’opportunità per promuovere le bellezze architettoniche della nostra città. Stiamo investendo in queste iniziative anche se la situazione finanziaria delle casse comunali non è delle migliori ma noi crediamo in queste proposte di valorizzazione perché per il nostro territorio è importante puntare sul turismo di tipo culturale». Presenti la Prof.ssa Marisa Squillante e il Prof. Massimo Squillante dell’Università ‘Federico II’ di Napoli, la Prof.ssa Antonella Violano della Seconda Università di Napoli, Filippo Bencardino, Rettore dell’Università degli Studi del Sannio di Benevento, Massimo Marrelli, Rettore dell’Università ‘Federico II’ di Napoli, il Prof. Guglielmo Troiano, Direttore Lupt, il Prof. Agostino Bossi e la Prof.ssa Carmen Cioffi entrambi dell’Università ‘Federico II’ di Napoli. Diverse le delegazioni estere, dall’Universidad de Aguascolientes dal Messico, all’Universidad Simon Bolivar dal Venezuela, oltre a delegazioni inglesi e spagnole. Il convegno tenutosi in diverse lingue quali inglese, spagnolo e italiano si è strutturato sullo studio delle epigrafi presenti su diversi palazzi del centro storico santagatese che narrano la storia della città. Nelle prime cartine geografiche rinvenute, la città di Saticula (nominata per la prima volta negli scritti di Tito Livio) coincideva con l’odierna Casertavecchia. Successivamente con Limatola e nel XVII sec. con l’attuale nucleo cittadino di S. Agata dei Goti. Le epigrafi sono altamente indicative del fatto che S. Agata era in realtà un punto strategico del territorio, soprattutto durante le guerre puniche.
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